... la sottoscritta si è laureata.
Ecco spiegata la mia latitanza in questi giorni.
Sono molto contenta, ci ho messo un po' però ora ho chiuso anche questo capitolo.
Ora devo cercare di rendere il mio curriculum super appetibile per le aziende (anche se mi sa che più che la laurea saranno le parole "sono in mobilità" a risultare interessanti), altrimenti mi tocca andare al risparmio per i regali di Natale.
Oppure sarà l'anno giusto per i regali homemade? Intanto ho comprato i sacchettini per i biscotti, e ho ancora 70 metri praticamente di nastro rosso che ho avanzato dal confezionamento delle bomboniere.
Piano piano procedo anche con il Sal Calories, sono arrivata alla glassa della torta, però mi sono accorta che mi manca un colore, il 640, quindi devo rimandare il punto scritto.
Appena avrò finito il piatto posterò una foto!
Anzi, quasi quasi vado a farmi un giro tra i vostri blog e poi a crocettare almeno un po'!
Un luogo dove condividere i passi verso una vita semplice, piccole cose che rendono felici. Romanzi, ricamo, corsa e vivere in modo frugale.
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sabato 10 novembre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
Forse ci siamo
Latente e senza scuse, se non la tesi mandata in stampa. Giovedì passerò a ritirarla in copisteria e ne consegnerò una copia in segreteria studenti. Il prof l'ha approvata, quindi non dovrei avere altri problemi. Controllo spasmodicamente la lista dei documenti che mi servono da consegnare assieme alla tesi ma ci siamo, li ho tutti.
Nei mesi passati, quando ho realizzato che non ce l'avrei fatta a laurearmi nella sessione che avevo previsto mi sono affidata ai fiori di Bach. Se continua così in questi giorni dovrò prenderli a sorsate, altro che a gocce!
Comunque, ho appena realizzato che se la tesi è in stampa, significa che io non ho altro momentaneamente da preparare.
Prevedo una lunga serata di ricamo!
Buon inizio di settimana!
Nei mesi passati, quando ho realizzato che non ce l'avrei fatta a laurearmi nella sessione che avevo previsto mi sono affidata ai fiori di Bach. Se continua così in questi giorni dovrò prenderli a sorsate, altro che a gocce!
Comunque, ho appena realizzato che se la tesi è in stampa, significa che io non ho altro momentaneamente da preparare.
Prevedo una lunga serata di ricamo!
Buon inizio di settimana!
venerdì 5 ottobre 2012
Progressi e regressi
Ci sono stati dei giorni intensi qui a casa.
La mia settimana di ferie è trascorsa sempre davanti a questo stesso schermo, ma scrivendo la tesi. Ora la bozza è finita, devo controllarla per i vari refusi e sistemare la bibliografia come la vuole il correlatore. Però non mi hanno chiesto di modificare o sistemare i contenuti, quindi, salvo cataclismi, dovrei farcela.
Nel frattempo mia mamma ha avuto degli impegni per un nuovo lavoro, e tra colloqui e visite e appuntamenti è spesso stata fuori casa. Aggiungiamo una nonna e un nonno da portare periodicamente a visite/dentisti/varie e eventuali, aggiungiamo il fatto di abitare in un piccolo centro e quindi è necessario sempre prendere la macchina per muoversi... beh, una macchina del tempo e un pozzo di petrolio in giardino sarebbero i benvenuti.
Oggi solo muovermi per raggiungere l'università ha significato 90+90 minuti di macchina, meno male che sono riuscita a incontrare una mia cara amica e fare una chiacchierata serena!
Visto che l'incontro con i professori (relatore e correlatore, beccati entrambi lo stesso pomeriggio, grazie al cielo!) è filato liscio, quando ho visto questa chicca non ho potuto far altro che acquistarla!
Sarà che sono entrata in modalità natalizia, e iTunes mi assiste con gli album di Natale di Dan Gibson. Il mio album preferito si intitola A Celtic Christmas History, si tratta di una rivisitazione senza parole e con i suoni della natura oltre alle melodie di canti di Natale (senza parole). God Rest Ye Merry Gentlemen è divina.
Questo fine settimana sarà dedicato a sistemare la tesi, non è lunghissima, siamo sotto le 200 pagine, però c'è comunque un bel po' da controllare. Spero di potermi rilassare anche crocettando un pochino, vorrei postare la foto del Calendario dell'Avvento, ho avuto un flash quando ho tolto il telaio e ho visto la tela nella sua interezza: non mi manca molto! Sono invece indietrissimo con il SAL calorico, ho cannato in pieno la prima tappa, spero di fare entrambe entro fine mese!
E voi? Buon weekend! :)
La mia settimana di ferie è trascorsa sempre davanti a questo stesso schermo, ma scrivendo la tesi. Ora la bozza è finita, devo controllarla per i vari refusi e sistemare la bibliografia come la vuole il correlatore. Però non mi hanno chiesto di modificare o sistemare i contenuti, quindi, salvo cataclismi, dovrei farcela.
Nel frattempo mia mamma ha avuto degli impegni per un nuovo lavoro, e tra colloqui e visite e appuntamenti è spesso stata fuori casa. Aggiungiamo una nonna e un nonno da portare periodicamente a visite/dentisti/varie e eventuali, aggiungiamo il fatto di abitare in un piccolo centro e quindi è necessario sempre prendere la macchina per muoversi... beh, una macchina del tempo e un pozzo di petrolio in giardino sarebbero i benvenuti.
Oggi solo muovermi per raggiungere l'università ha significato 90+90 minuti di macchina, meno male che sono riuscita a incontrare una mia cara amica e fare una chiacchierata serena!
Visto che l'incontro con i professori (relatore e correlatore, beccati entrambi lo stesso pomeriggio, grazie al cielo!) è filato liscio, quando ho visto questa chicca non ho potuto far altro che acquistarla!
Sarà che sono entrata in modalità natalizia, e iTunes mi assiste con gli album di Natale di Dan Gibson. Il mio album preferito si intitola A Celtic Christmas History, si tratta di una rivisitazione senza parole e con i suoni della natura oltre alle melodie di canti di Natale (senza parole). God Rest Ye Merry Gentlemen è divina.
Questo fine settimana sarà dedicato a sistemare la tesi, non è lunghissima, siamo sotto le 200 pagine, però c'è comunque un bel po' da controllare. Spero di potermi rilassare anche crocettando un pochino, vorrei postare la foto del Calendario dell'Avvento, ho avuto un flash quando ho tolto il telaio e ho visto la tela nella sua interezza: non mi manca molto! Sono invece indietrissimo con il SAL calorico, ho cannato in pieno la prima tappa, spero di fare entrambe entro fine mese!
E voi? Buon weekend! :)
giovedì 20 settembre 2012
Inizia il countdown
Perché il conto alla rovescia? Perchè tra meno di un mese devo consegnare la tesi, se voglio laurearmi nella sessione autunnale.
E voglio farlo. Sono in tesi da un anno ormai, con alti e bassi. Dopo aver mancato la prima sessione che mi ero prefissata, lo scorso marzo, ho avuto un periodo in cui non potevo nemmeno aprire word senza essere presa da ansia e preoccupazioni.
Ora però ce la devo fare. Voglio chiudere il 2012 con la testa libera.
Tra meno di un mese sarò a casa full time poi, niente più ufficio quest'inverno.
La filosofia à la Pollyanna mi impone di pensare che c'è un lato positivo, ed è il poter ricominciare da zero, ricominciare da me senza impegni e legami che non siano quelli che voglio io. Mah.
Intanto vediamo di portare a casa le ultime pagine, e poi si vedrà.
Nel prossimo post vi porterò i progressi del Calendario dell'Avvento, mia fonte di sanità mentale tra la tesi e il lavoro. :)
E voglio farlo. Sono in tesi da un anno ormai, con alti e bassi. Dopo aver mancato la prima sessione che mi ero prefissata, lo scorso marzo, ho avuto un periodo in cui non potevo nemmeno aprire word senza essere presa da ansia e preoccupazioni.
Ora però ce la devo fare. Voglio chiudere il 2012 con la testa libera.
Tra meno di un mese sarò a casa full time poi, niente più ufficio quest'inverno.
La filosofia à la Pollyanna mi impone di pensare che c'è un lato positivo, ed è il poter ricominciare da zero, ricominciare da me senza impegni e legami che non siano quelli che voglio io. Mah.
Intanto vediamo di portare a casa le ultime pagine, e poi si vedrà.
Nel prossimo post vi porterò i progressi del Calendario dell'Avvento, mia fonte di sanità mentale tra la tesi e il lavoro. :)
domenica 16 settembre 2012
Tirando le somme
Della settimana appena trascorsa, che è successo?
1. Sono stata invitata ad un matrimonio, tra 15 giorni! Oddio, a dire il vero mi hanno invitata 10 giorni fa, gli sposi hanno deciso il tutto da poco, e io non vedo l'ora! I preparativi fervono, manca ancora il regalo e metà della mise del Biondo. Per un uomo però è più facile, non trovate? Al massimo la scelta è su che nodo fare alla cravatta: il Windsor, il mezzo Windsor o il nodo incrociato?
Io ho trovato quasi tutta la mia mise, mi manca solo la borsa. Ho scelto questo vestito della Pennyblack, con il relativo giacchino. E' più beige di quanto non risulti dalle foto, lo sfondo bianco non aiuta.
Le scarpe sono delle semplici spuntate beige scamosciate della Geox, che avevo comprato due anni fa e che per fortuna riesco ad abbinare. La Pennyblack è un'ottima casa, però è decisamente un altro mondo rispetto ai miei soliti completi Benetton/H&M/Zara Basics. Nella stessa occasione ho provato un vestito in lana da giorno, un bel tubino accollato senza maniche, per la gioiosa cifra di 327€. Sigh.
Ah, ecco le scarpe:
Ora manca la borsa. Non so se continuare con il beige o "osare" con un bel blu, richiamato nei dettaglini della giacca.
2. Sono arrivati i colori presi su ebay! La venditrice aveva indicato nell'asta che avrebbe spedito dopo 7 giorni lavorativi, ma non immaginavo che una raccomandata potesse impiegare una settimana ad arrivare. Sigh. Comunque sono soddisfatta, con 15 euro spedizione inclusa ho acquistato 25 matassine in perfette condizioni, in modo in ogni caso più conveniente rispetto all'offerta DMC iniziata dopo (ho pagato ogni matassina 41 centesimi, su Casa Cenina il costo è di 2:3 = 0,667 più le spese di spedizione). Ad essere sincera mi piace molto Casa Cenina, lo trovo un sito ricco e ben fatto, e anche il loro stand alla fiera Abilmente l'anno scorso mi è parso serio e con persone competenti. Il sistema dei costi può valere fino ad un certo punto, dipende dalle opinioni delle persone, da come si valuta la fedeltà ad un venditore.
3. Ho trovato la citazione da inserire all'inizio della tesi, evvia! Ora sorge un altro dubbio: devo dedicarla a qualcuno? Temo sia banale e scontato, più che altro.
4. Procede il Calendario dell'Avvento, qui gli ultimi sviluppi:
Ho dovuto eliminare il "21" perché mi sono accorta di averlo ricamato nella posizione sbagliata. Ora devo terminare il Babbo Natale, il tronco sui cui è seduto e la lanterna che gli fa luce. Poi mi mancherà il bordo di ghiaccio e potrò passare ai numeretti e al punto scritto, che ho tenuto per ultimo. Un po' mi preoccupa, ho sbagliato a tenerlo alla fine?
Spero di poter concentrarmi presto anche sul SAL, ma inizio a vedere un senso in questo Calendario, mi spiace lasciarlo da parte.
1. Sono stata invitata ad un matrimonio, tra 15 giorni! Oddio, a dire il vero mi hanno invitata 10 giorni fa, gli sposi hanno deciso il tutto da poco, e io non vedo l'ora! I preparativi fervono, manca ancora il regalo e metà della mise del Biondo. Per un uomo però è più facile, non trovate? Al massimo la scelta è su che nodo fare alla cravatta: il Windsor, il mezzo Windsor o il nodo incrociato?
Io ho trovato quasi tutta la mia mise, mi manca solo la borsa. Ho scelto questo vestito della Pennyblack, con il relativo giacchino. E' più beige di quanto non risulti dalle foto, lo sfondo bianco non aiuta.
Le scarpe sono delle semplici spuntate beige scamosciate della Geox, che avevo comprato due anni fa e che per fortuna riesco ad abbinare. La Pennyblack è un'ottima casa, però è decisamente un altro mondo rispetto ai miei soliti completi Benetton/H&M/Zara Basics. Nella stessa occasione ho provato un vestito in lana da giorno, un bel tubino accollato senza maniche, per la gioiosa cifra di 327€. Sigh.
Ah, ecco le scarpe:
Ora manca la borsa. Non so se continuare con il beige o "osare" con un bel blu, richiamato nei dettaglini della giacca.
2. Sono arrivati i colori presi su ebay! La venditrice aveva indicato nell'asta che avrebbe spedito dopo 7 giorni lavorativi, ma non immaginavo che una raccomandata potesse impiegare una settimana ad arrivare. Sigh. Comunque sono soddisfatta, con 15 euro spedizione inclusa ho acquistato 25 matassine in perfette condizioni, in modo in ogni caso più conveniente rispetto all'offerta DMC iniziata dopo (ho pagato ogni matassina 41 centesimi, su Casa Cenina il costo è di 2:3 = 0,667 più le spese di spedizione). Ad essere sincera mi piace molto Casa Cenina, lo trovo un sito ricco e ben fatto, e anche il loro stand alla fiera Abilmente l'anno scorso mi è parso serio e con persone competenti. Il sistema dei costi può valere fino ad un certo punto, dipende dalle opinioni delle persone, da come si valuta la fedeltà ad un venditore.
3. Ho trovato la citazione da inserire all'inizio della tesi, evvia! Ora sorge un altro dubbio: devo dedicarla a qualcuno? Temo sia banale e scontato, più che altro.
4. Procede il Calendario dell'Avvento, qui gli ultimi sviluppi:
Ho dovuto eliminare il "21" perché mi sono accorta di averlo ricamato nella posizione sbagliata. Ora devo terminare il Babbo Natale, il tronco sui cui è seduto e la lanterna che gli fa luce. Poi mi mancherà il bordo di ghiaccio e potrò passare ai numeretti e al punto scritto, che ho tenuto per ultimo. Un po' mi preoccupa, ho sbagliato a tenerlo alla fine?
Spero di poter concentrarmi presto anche sul SAL, ma inizio a vedere un senso in questo Calendario, mi spiace lasciarlo da parte.
lunedì 3 settembre 2012
Primizie di stagione
Niente a che vedere con il mercato di frutta e verdura però, solamente un gran raffreddore che mi fa consumare pacchetti su pacchetti di fazzoletti e che mi regala una voce di due ottave più basse, sensualissima proprio.
Che ci volete fare, sono una persona impaziente io, mica potevo aspettare l'autunno come tutti! :)
A proposito di primizie, tra qualche giorno arriverà anche il mio genetiliaco (sì, lo so che si dice compleanno, ma quello dell'imperatore del Giappone si chiama genetiliaco, non sarò mica da meno io?) e urge decidere che dolcetto preparare.
Sono una fan della rivista La Cucina Italiana, e sul numero di agosto avevo messo gli occhi su una ricetta spaziale, bavarese al melone su sbrisolona alla menta! Quando però a casa ho proposto la mia scelta, il mio augusto genitore ha sospirato, replicando con "una crostata no?". La crostata a dire il vero mi fa un po' paura, necessita di una manualità che mi manca, però ormai la scelta è presa, mi cimenterò con una crostata, magari con la marmellata della Rigoni di Asiago! Sarà orgoglio regionale, ma a mio parere è la migliore marca in circolazione.
Resta mia la scelta del dolcetto da portare al lavoro, ho deciso per dei muffin ai mirtilli, la ricetta non mi sembra così terribilmente impegnativa e fanno bella figura! :)
Questo weekend dopo il lavoro (ah, arriverà ottobre e l'ebbrezza della domenica libera) è passato il moroso. La nostra è una storia a distanza, abita a circa 80 km da me, e quindi ci vediamo principalmente i weekend. Siccome non penso che ci vedremo prima del mio compleanno non ho resistito, ho scartato il regalo subito! La sua scelta è caduta su questo: non è un amore? Non ho ancora tantissime attrezzature per il ricamo, anzi, mi mancano pure le forbici (l'altra sera mi sono ritrovata a tagliare la tela aida con una forbice a punta arrotondata, stile Albero Azzurro - una selva di maledizioni!), però questo è proprio carino!
Ora devo tornare alla tesi, il mio relatore mi ha mandato una mail incoraggiante, devo farcela assolutamente, non fosse altro per chiudere questo 2012, e iniziare l'anno prossimo con una nuova voglia!
mercoledì 29 agosto 2012
Una pagina per volta
La necessità di procede un passo per volta non è data solo dalla corsa (sì, lo so che sto solo camminando velocemente, ma dire corsa mi esalta!) come indicato ieri, ma anche dall'aver intrapreso mille impegni in una volta sola.
Non sono una madre di famiglia, né una moglie, nemmeno vivo da sola.
Semplicemente, ho quasi 27 anni, vivo ancora a casa e sto cercando di concludere il mio percorso universitario combinandolo con il lavoro a tempo pieno.
Sì, lo so, sono fuoricorso. Terribilmente.
Vi spiego le origini del mio sopravvalutarmi, in modo che capiate che non è un impulso del momento, ma un serio "difetto" da risolvere.
Abito in una località turistica, quindi durante le superiori ho sempre lavorato in estate. Idem durante la laurea triennale, dove nel massimo del mio autolesionismo mi sono ritrovata (anche se per un breve periodo) a lavorare la mattina al call center dell'università, il pomeriggio a seguire le lezioni, e i weekend a lavorare full time a casa, fino a maggio, quando iniziavo a lavorare tutta la settimana e studiare la sera. Mi sono laureata nella sessione autunnale, quindi in corso.
Cinque giorni dopo la laurea mi sono iscritta alla specialistica in un'altra città. A causa delle varie riforme universitarie il mio corso non aveva una specialistica diretta, ma la cosa più fattibile nel mio caso era iscrivermi in un'altra università, ad un corso simile, ma dove secondo il professore di riferimento avrei avuto "due o tre" esami di debito. I suddetti esami sono diventati sei. Nessun problema, imbarchiamoci in questa nuova avventura fuori casa.
Durante la specialistica ho avuto l'occasione di iscrivermi ad un master di un anno e mezzo che mi dava la possibilità di trascorrere un semestre all'estero. Bene, perché non cercare di seguire due corsi contemporaneamente? (sì, avevo dimenticato i sei esami in più).
Nel frattempo, la specialistica si allungava, perché dopotutto le ore in una giornata sono 24.
Terminato con profitto il master, mi si presenta l'occasione di lavorare a tempo pieno. Visto che con le tasse universitarie e il mantenermi all'estero (e nel resto del tempo fuori sede) i miei risparmi avevano iniziato a scendere, e vista la situazione economica, ho preso la palla al balzo.
Ovviamente lavorando 45-48 ore settimanali i tempi per studiare si riducono, e pure la mia forza fisica.
Capita poi l'intoppo. L'esame che non riesco a superare. Maledetto. L'ho tentato cinque volte, fino a passarlo. Questo esame ha una storia piuttosto particolare, che merita un post a parte.
Ora sono in tesi (la terza della mia vita), e cerco di arrancare verso la fine, se non altro per scrivere un lavoro dignitoso, anche se l'obiettivo è quello di non pagare le tasse universitarie ancora una volta.
Eccomi allora, nel giorno libero dal lavoro (piccola particolarità, il lavoro occupa anche tutti i miei weekend da febbraio e ottobre, con somma gioia del moroso a distanza) in biblioteca, a cercare di portare avanti la tesi.
Un passo per volta? Sì, forse dovrei imparare a farlo.
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